Sez. U, Sentenza n. 3787 del 24/06/1985 (Rv. 441373 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI - DOMANDA DI DIPENDENTE STATALE COLLOCATO A RIPOSO DIRETTO AD OTTENERE LA CORRESPONSIONE DELLA INDENNITÀ INTEGRATIVA SPECIALE IN MISURA UGUALE A QUELLA PREVISTA PER IL PERSONALE IN SERVIZIO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DELLA CORTE DEI CONTI.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI - DOMANDA DI DIPENDENTE STATALE COLLOCATO A RIPOSO DIRETTO AD OTTENERE LA CORRESPONSIONE DELLA INDENNITÀ INTEGRATIVA SPECIALE IN MISURA UGUALE A QUELLA PREVISTA PER IL PERSONALE IN SERVIZIO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DELLA CORTE DEI CONTI.*
La domanda, con la quale un dipendente statale, collocato a riposo, denunci l'illegittimità della corresponsione della indennità integrativa speciale in misura ridotta rispetto a quella prevista per il personale in servizio, e chieda il riconoscimento del proprio diritto a percepirla in detta più elevata misura, è devoluta alla giurisdizione esclusiva della Corte dei conti, investendo una componente del complessivo trattamento pensionistico. (V 6350/82, mass n 423990).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 13 CORTE COST., Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 62
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)