Sez. 5, Sentenza n. 1418 del 20/12/1983 Ud. (dep. 16/02/1984) Rv. 162669 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - DINIEGO - RIFERIMENTO ALLA GRAVITÀ DEL FATTO E NON DEL REATO - AMMISSIBILITÀ.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - DINIEGO - RIFERIMENTO ALLA GRAVITÀ DEL FATTO E NON DEL REATO - AMMISSIBILITÀ.*
In tema di applicazione delle attenuanti generiche, il diniego non può essere giustificato sotto il profilo della gravità del reato, essendo stato il beneficio introdotto (ricorrendone i presupposti) per mitigare l'irrogazione della pena rispetto ad ogni reato, ma solo con riferimento alla gravità del fatto, che, nel discrezionale apprezzamento del giudice di merito, può essere giudicato elemento sufficiente ad escludere la concessione dell'attenuante medesima. (Conf mass n 151064; (Conf mass n 131246).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)