Sez. 1, Sentenza n. 26615 del 06/11/2008 (Rv. 605764 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Area sottoposta a regimi urbanistici diversi - Occupazione appropriativa - Liquidazione del danno - Criteri mediati o di effettualità - Inapplicabilità - Criterio legale di stima per ogni porzione soggetta ad una specifica destinazione - Applicazione - Necessità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In tema risarcimento del danno da occupazione appropriativa di area sottoposta a regimi urbanistici diversi, i criteri di classificazione della porzione non avente natura edificabile, non possono essere obliterati per dare prevalenza a criteri mediati o di effettualità, e non è consentito fare ricorso al parametro applicabile alla superficie più elevata in base ad un criterio di prevalenza, né tanto meno mediare i relativi valori, od ancora utilizzare meccanismi proporzionali, poiché per ogni porzione soggetta ad una specifica destinazione va applicato il corrispondente criterio legale di stima.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis com. 7 n. 2 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)