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Sez. 6, Sentenza n. 13138 del 28/02/2001 Ud. (dep. 02/04/2001) Rv. 218468 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - USURPAZIONE DI FUNZIONI PUBBLICHE | Condotta del reato - Inerenza a funzioni pubbliche o a impiego pubblico - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-02-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/218468-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - USURPAZIONE DI FUNZIONI PUBBLICHE

La condotta consistente nel richiedere informazioni riservate sul conto di una persona non integra il reato di usurpazione delle funzioni pubbliche (art. 347 cod. pen.), il quale presuppone che l'atto arbitrariamente compiuto dall'autore del fatto inerisca a una funzione o a un impiego pubblici, nei quali non rientra il comportamento sopra menzionato (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna di un soggetto che, esibendo un tesserino del Ministero dell'Interno e riferendo falsamente di essere in servizio presso la Polizia di Stato, aveva chiesto informazioni riservate sul conto di una persona).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 347

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)