Sez. 1, Sentenza n. 695 del 11/03/1972 (Rv. 356799 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - DEBITI: DETRAIBILITA - IN GENERE - SENTENZA OMOLOGATIVA DI CONCORDATO PREVENTIVO - TITOLO IDONEO.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - DEBITI: DETRAIBILITA - IN GENERE - SENTENZA OMOLOGATIVA DI CONCORDATO PREVENTIVO - TITOLO IDONEO.*
E titolo idoneo per la deduzione di debiti dall'asse ereditario, ai fini della Determinazione dell'imponibile per l'imposta di successione, una sentenza omologativa di concordato preventivo da cui risulti un determinato passivo. L'articolo 45 del RD 30 dicembre 1623 n 3270 richiede che i crediti ammessi in detrazione siano documentati secondo specificate, rigorose forme, indipendentemente dalla possibilita di contestazione della loro esistenza ed entita. Non rileva, quindi, che la sentenza omologativa del concordato non accerti, con efficacia di giudicato, che un determinato credito esista in una data misura, trattandosi di provvedimento giurisdizionale il quale non si limita a dichiarare la convenienza e la ammissibilita del concordato, offerto, ma contiene, altresi, un controllo del procedimento di verifica dei debiti compiuto nel contraddittorio di tutti gli interessati, e con possibilita di contestazioni. In ordine alla sussistenza dei requisiti di cui all'art 48 della legge sulla imposta di successione, mentre la dichiarazione degli eredi e contenuta nella denunzia di successione, la dichiarazione dei creditori e validamente sostituita dalle certificazioni della cancelleria commerciale e del Commissario giudiziale, che rappresenta e sostituisce la massa dei creditori, onde la sua attestazione circa la sussistenza del debito si identifica con quella del singolo creditore prevista e richiesta dalla legge tributaria.*
Riferimenti normativi: Legge 30/12/1923 num. 3270 art. 45 CORTE COST., Legge 30/12/1923 num. 3270 art. 48 CORTE COST., Legge Falliment. art. 181, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 181
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)