Sez. 2, Sentenza n. 11099 del 09/06/1981 Ud. (dep. 16/12/1981) Rv. 151311 - 01
GIUDIZI SPECIALI PENALI - GIUDIZIO IN CONTUMACIA - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - CERTIFICATI MEDICI - IMPUGNAZIONI DELL'ORDINANZA DICHIARATIVA DELLA CONTUMACIA - VALUTAZIONE DEI SINTOMI IN BASE A NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA - LEGITTIMITÀ - INSINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI: MOTIVAZIONE CONGRUA E LOGICA - FATTISPECIE: GASTRALGIA DUODENALE SENZA FEBBRE.*
GIUDIZI SPECIALI PENALI - GIUDIZIO IN CONTUMACIA - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - CERTIFICATI MEDICI - IMPUGNAZIONI DELL'ORDINANZA DICHIARATIVA DELLA CONTUMACIA - VALUTAZIONE DEI SINTOMI IN BASE A NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA - LEGITTIMITÀ - INSINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI: MOTIVAZIONE CONGRUA E LOGICA - FATTISPECIE: GASTRALGIA DUODENALE SENZA FEBBRE.*
Nell'ipotesi in cui l'imputato esibisca, a sostegno della richiesta di rinvio, un certificato medico attestante una malattia, i cui sintomi possono essere oggetto di esame in base a nozioni di comune esperienza, l'ordinanza dichiarativa della contumacia non è impugnabile in Cassazione, qualora la motivazione adottata non sia arbitraria, ma logica e conforme ad esatti criteri di valutazione. (nella specie trattandosi di "gastralgia duodenale senza febbre", è stato ritenuto che la sintomatologia dedotta rientrava tra quelle di modeste proporzioni, curabile con idonei farmaci). (nel senso che una certificazione medica generica può essere disattesa, purché l'ordinanza sia congruamente motivata V. Mass. Nn. 147647/81, 147325/81 ed ivi citate, 143537/80 ed ivi citate, 142497/79, 141558/79, 139211/78, 137105/77, 136972/77, 135915/77, 135696/77; nel senso che, se è necessaria la visita fiscale, non possa essere dichiarata la contumacia, prima della visita V. Mass. N. 143596/79; sulla nullità dell'ordinanza, qualora il giudice disattenda il certificato medico, dubitando sull'autenticità della sottoscrizione, senza disporre visita fiscale V. Mass. N. 141657/79).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 497 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 498 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)