Sez. 5, Sentenza n. 10398 del 14/02/2025 Ud. (dep. 14/03/2025) Rv. 287780-03
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili - Ambito applicativo - Indicazione - Conseguenze.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis cod. pen., introdotto dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024, n. 92, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 112, sanziona le condotte distrattive che non comportano una perdita definitiva dei beni per la pubblica amministrazione e che, nella disciplina previgente, la giurisprudenza di legittimità inquadrava nella fattispecie abrogata dell'abuso di ufficio, sicché l'ambito applicativo del delitto di peculato, già in precedenza limitato alle sole appropriazioni distrattive, ossia effettuate per finalità esclusivamente private, non risulta modificato dall'introduzione della nuova fattispecie incriminatrice.
Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 314 bis, Cod. Pen. art. 323 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Decreto Legge 04/07/2024 num. 92 art. 9 com. 1, Legge 08/08/2024 num. 112 PENDENTE, Legge 09/08/2024 num. 114 art. 1 com. 1 lett. B) PENDENTE, Decisione Consiglio CEE 05/07/2017 num. 1371 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)