Sez. 5, Sentenza n. 12758 del 03/05/1989 Ud. (dep. 22/09/1989) Rv. 182118 - 01
COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - INCOMPETENZA - RILEVABILITÀ DI UFFICIO - NEL GIUDIZIO CONSEGUENTE AD OPPOSIZIONE A DECRETO PENALE - INAMMISSIBILITÀ - RATIO - CONSEGUENZE.*
COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - INCOMPETENZA - RILEVABILITÀ DI UFFICIO - NEL GIUDIZIO CONSEGUENTE AD OPPOSIZIONE A DECRETO PENALE - INAMMISSIBILITÀ - RATIO - CONSEGUENZE.*
Le questioni sulla Competenza per territorio sono, a pena di decadenza, proposte e trattate dopo compiute, per la prima volta, le formalità di apertura del dibattimento, mentre l'accertamento della mancata comparizione dell'opponente a decreto penale attiene ad una fase anteriore all'apertura. Ne consegue che il pretore, il quale constati l'ingiustificata mancata comparizione dell'opponente, deve limitarsi a pronunciare sentenza, ordinando l'esecuzione del decreto opposto, e non può spogliarsi del procedimento per Competenza territoriale. (Conf mass n 165790, e ivi cit.; (Conf mass n 164628).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 42, Cod. Proc. Pen. art. 439 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 510 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)