diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 2339 del 17/11/1982 Cc. (dep. 08/01/1983) Rv. 156845 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - LATITANTE - MANDATO DI CATTURA - CONOSCENZA CERTA E CONCRETA DEL PROVVEDIMENTO - TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE - DECORRENZA - ELEMENTI INTEGRANTI LA CONOSCENZA CERTA.*
Stato
decisa il 1982-11-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/156845-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - LATITANTE - MANDATO DI CATTURA - CONOSCENZA CERTA E CONCRETA DEL PROVVEDIMENTO - TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE - DECORRENZA - ELEMENTI INTEGRANTI LA CONOSCENZA CERTA.*

La conoscenza certa e concreta del provvedimento restrittivo della libertà personale, per il latitante, si presume che derivi dalla sussistenza di uno di questi elementi: 1) dalla proposizione della impugnazione, anche se eventualmente invalida dal punto di vista formale, purché contenente tutti gli estremi del provvedimento stesso; 2) dal deposito del provvedimento restrittivo con conseguente avviso al difensore per ragioni diverse dalla notificazione ex art. 173 cod. pen., come per il caso di deposito degli Atti ex art. 372 cod. proc. pen.; 3) da ogni altro fatto che dimostri la conoscenza certa e concreta del provvedimento di cattura, con la presentazione di una istanza di revoca, ex art. 260 cod. proc. pen., contenente una diffusa critica della consistenza degli indizi ed un preciso riferimento alle fonti di accusa. (nella specie, l'ordine di cattura fu depositato in cancelleria e del deposito fu dato avviso al difensore con regolare notifica).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 268 CORTE COST., DPR 25/10/1955 num. 932 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)