Sez. 2, Sentenza n. 991 del 12/05/1967 (Rv. 327274 - 01)
POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (IN GENERE) - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTI) - LIMITE DELL'INDAGINE IN POSSESSORIO - FECI SED IURE - TRA COMPOSSESSORI - FINALITA.*
POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (IN GENERE) - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTI) - LIMITE DELL'INDAGINE IN POSSESSORIO - FECI SED IURE - TRA COMPOSSESSORI - FINALITA.*
L'eccezione feci sed jure feci rivolta a dimostrare che il denunciato mutamento dello stato di fatto non e lesivo del possesso altrui, in quanto questo deve ritenersi limitato dal concorrente possesso del preteso spoliatore, pur determinando l'esigenza di un esame dei titoli dedotti dalle parti a prova ed a confutazione dell'asserito compossesso, non altera il carattere del giudizio possessorio, purche la contestazione e la conseguente decisione si riferiscano unicamente allo jus possessionis e cioe all'esistenza del possesso vantato dal convenuto e non allo jus possidendi, vale a dire alla legittimita del possesso stesso. (Conf. 1764-64, 984-64, 546-64).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 705 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)