Sez. L, Sentenza n. 5821 del 10/11/1979 (Rv. 402480 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE - TERMINE ANNUALE - DECORRENZA - DALLA LETTURA DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DI APPELLO - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE - TERMINE ANNUALE - DECORRENZA - DALLA LETTURA DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DI APPELLO - ESCLUSIONE.*
Il potere di proporre impugnazione avverso le sentenze emesse dal giudice del lavoro, secondo il rito di cui alla legge 11 agosto 1973 n 533, non sorge con la semplice lettura del dispositivo in udienza - salva l'ipotesi prevista dall'art 433, comma secondo, cod proc civ (nuovo testo) - ma postula che la sentenza medesima sia stata depositata in cancelleria, a norma dell'art 430 cod proc civ, (nuovo testo), completa di tutti i suoi elementi costitutivi, in quanto solo con tale adempimento assurge a giuridica esistenza, nella sua interezza e puo costituire oggetto di censure specifiche e motivate. E, pertanto, ammissibile il ricorso per Cassazione avverso una sentenza emessa in grado di appello in una controversia di lavoro, che sia stato proposto entro l'anno dalla sua data di pubblicazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 430, Cod. Proc. Civ. art. 433
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)