Sez. 6, Sentenza n. 1768 del 05/12/1968 Ud. (dep. 28/05/1969) Rv. 111571 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - ESTREMI - ELEMENTO SOGGETTIVO(MATERIALE) - COINCIDENZA NELL'INTERESSE PRIVATO CON QUELLO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - IRRILEVANZA.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - ESTREMI - ELEMENTO SOGGETTIVO(MATERIALE) - COINCIDENZA NELL'INTERESSE PRIVATO CON QUELLO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - IRRILEVANZA.*
Il reato di interesse privato in Atti di ufficio e un reato di pericolo e non di danno, onde non occorre per la sua sussistenza che il retto funzionamento dell'ufficio sia realmente compromesso, ne che dall'atto derivi un danno per la pa o un profitto per il pubblico ufficiale. Pertanto, e sufficiente che il pubblico ufficiale si ingerisca a scopo di privato interesse in un affare del suo ufficio, menomando la presunzione di imparzialita, che assiste ogni atto della pa, e cio sia che si tratti di un atto discrezionale che di un atto dovuto. (V.107140, 106554, 106506, anno 1968, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)