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Sez. 6, Sentenza n. 45900 del 16/10/2013 Ud. (dep. 14/11/2013) Rv. 257464 - 01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Giudizio di rinvio sulla determinazione della pena - Giudicato parziale in tema di responsabilità del fatto - Operatività della causa di estinzione - Esclusione - Questione di costituzionalità per contrasto con gli artt. 3 e 111 Cost. - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2013-10-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257464-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE

E manifestamente infondata la questione di costituzionalità degli artt. 624 e 627 comma terzo cod.proc.pen. - là dove non consentono di dichiarare estinto il reato per la maturazione del termine di prescrizione decorso nel giudizio di rinvio disposto soltanto per la rideterminazione della pena, per contrasto con gli artt. 111 - in quanto rientra nella ragionevole durata anche il tempo occorrente alla determinazione della pena nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento da parte della Cassazione - e 3 Cost. - risultando ragionevolmente differenziata l'incidenza della sopravvenienza della causa estintiva sulla base della formazione del giudicato progressivo, rispetto al caso in cui quest'ultimo non si è verificato.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 624 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 625 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 627 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 111

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)