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Sez. L, Sentenza n. 4682 del 11/07/1983 (Rv. 429573 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA - BENEFICIO DEGLI AUMENTI PERIODICI DI STIPENDIO - APPLICABILITÀ NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI CON IL NUMERO MASSIMO DEGLI SCATTI CONSENTITI DALL'ORDINAMENTO O DAL CONTRATTO COLLETTIVO - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-07-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/429573-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA - BENEFICIO DEGLI AUMENTI PERIODICI DI STIPENDIO - APPLICABILITÀ NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI CON IL NUMERO MASSIMO DEGLI SCATTI CONSENTITI DALL'ORDINAMENTO O DAL CONTRATTO COLLETTIVO - LIMITI.*

Il beneficio degli aumenti periodici di stipendio, previsto, in favore degli ex combattenti, dall'art. 2 della legge 24 maggio 1970 n. 336, è applicabile, in forza della disposizione esplicativa contenuta nell'art. 3, ultimo comma, della legge 9 ottobre 1971 n. 824, anche nei confronti dei dipendenti che abbiano già maturato il numero massimo degli scatti consentiti dall'ordinamento o dal contratto collettivo, ma, in tale caso, nella misura prevista per i dipendenti civili dello stato (art. 1, terzo comma, del d.P.R. 11 gennaio 1956 n. 19), la quale è richiamata non solo per quanto concerne l'entità dell'aliquota (2, 50%) ma anche per quanto riguarda la base su cui detta aliquota deve essere calcolata. (Conf 1168/81, mass n 411734).*

Riferimenti normativi: DPR 11/01/1956 num. 19 art. 1 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 art. 2 CORTE COST., Legge 09/10/1971 num. 824 art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)