Sez. 1, Sentenza n. 29772 del 19/12/2008 (Rv. 606031 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE | Clausola compromissoria contenente l'incarico agli arbitri di adottare decisione secondo diritto - Conseguenze - Impugnazione del lodo per errore di giudizio e di apprezzamento - Configurabilità - Esclusione - Pronuncia arbitrale relativa alla riduzione del prezzo di una cessione azionaria - Vizio di eccesso o abuso di mandato - Esclusione.
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - IN GENERE
In tema di arbitrato irrituale, allorchè le parti abbiano assegnato agli arbitri il potere di adottare decisioni secondo diritto, il lodo così pronunciato, stante la sua irritualità, è impugnabile soltanto per incapacità e vizi della volontà degli arbitri, con esclusione degli errori di giudizio e di apprezzamento; conseguentemente, allorchè la pronuncia arbitrale secondo diritto sia stata resa con riferimento alla dedotta incongruità del prezzo contrattuale relativo all'acquisto di una partecipazione azionaria ed abbia condotto alla determinazione del prezzo, in termini di garanzia della corrispondenza del patrimonio aziendale a quello risultante dal bilancio, è improponibile l'impugnazione che prospetti il vizio di eccesso di potere od abuso di mandato degli arbitri, per errore sulla valutazione di mercato.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)