Sez. 1, Sentenza n. 1840 del 17/06/1971 (Rv. 352378 - 01)
IMPRESA E IMPRENDITORE - LIBRI E SCRITTURE CONTABILI - PROVA - EFFICACIA PROBATORIA - IN GENERE - CONDIZIONI - BILANCIO DI SOCIETA DI CAPITALI - CONDIZIONI.*
IMPRESA E IMPRENDITORE - LIBRI E SCRITTURE CONTABILI - PROVA - EFFICACIA PROBATORIA - IN GENERE - CONDIZIONI - BILANCIO DI SOCIETA DI CAPITALI - CONDIZIONI.*
Perche le scritture contabili spieghino efficacia probatoria occorre che siano rivestite da formalita intrinseche tali da assicurare la provenienza da un imprenditore commerciale e da caratterizzare la loro funzione contabile. Al bilancio di societa di capitali puo attribuirsi valore probatorio soltanto se al perfezionamento della fattispecie documentale si pervenga attraverso l'osservanza delle formalita e delle sequenze procedimentali previste dalla legge. (nella specie e stata negata validita probatoria, per la esistenza ed entita del credito escluso dallo stato passivo, alla coincidenza in certa data dei riscontri di schede costituite da fogli indipendenti non sottoscritti ne intestati e di una copia non firmata di bilanciò documenti entrambi predisposti dall'opponente, all'epoca amministratore della societa del cui stato passivo si tratta). (V 3295'68, mass n 336271).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2709, Cod. Civ. art. 2423
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)