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Sez. 2, Sentenza n. 2923 del 14/11/1975 Ud. (dep. 04/03/1976) Rv. 132668 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - IDENTITA DI DISEGNO CRIMINOSO - CONCETTO - PENDENZA CONTRO LO STESSO IMPUTATO DI PIU PROCEDIMENTI PENALI PER REATI SIMILI - IDENTITA DI DISEGNO CRIMINOSO - DIMOSTRAZIONE - INSUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1975-11-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/132668-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - IDENTITA DI DISEGNO CRIMINOSO - CONCETTO - PENDENZA CONTRO LO STESSO IMPUTATO DI PIU PROCEDIMENTI PENALI PER REATI SIMILI - IDENTITA DI DISEGNO CRIMINOSO - DIMOSTRAZIONE - INSUFFICIENZA.*

La pendenza contro lo stesso imputato di piu procedimenti penali per reati simili non basta per affermarsi che essi siano frutto di una medesima ideazione criminosa, specie quando tra i vari reati intercorra un lungo intervallo di tempo e tra le rispettive condotte non esista alcun nesso che le leghi rappresentando l'una come lo sviluppo e la continuazione dell'altra; giacche per aversi identita di disegno criminoso ai fini dell'applicazione della continuazione occorre che le diverse azioni ed omissioni siano comprese, sin dal primo momento e nei loro elementi essenziali, nel quadro del disegno criminoso suddetto, si da apparire come estrinsecazione di un unico programma delinquenziale; non potendo l'unicita del disegno criminoso identificarsi con l'abitualita nel delitto o con un generico programma di attivita delinquenziale.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)