Sez. 1, Sentenza n. 48 del 13/01/1983 Cc. (dep. 30/03/1983) Rv. 158157 - 01
PENA - ESECUZIONE - PENE CONCORRENTI - CUMULO - PENA ESPIATA PER REATO SUCCESSIVAMENTE ESTINTO PER AMNISTIA IMPROPRIA - COMPUTABILITÀ - LIMITI.*
PENA - ESECUZIONE - PENE CONCORRENTI - CUMULO - PENA ESPIATA PER REATO SUCCESSIVAMENTE ESTINTO PER AMNISTIA IMPROPRIA - COMPUTABILITÀ - LIMITI.*
Ai fini del cumulo concernente l'esecuzione di pene concorrenti, in analogia a quanto previsto dagli artt. 80, 137 cod. pen. e 271 cod. proc. pen., la pena riportata ed espiata in anticipo per un reato poi estinto in conseguenza di amnistia impropria, va detratta da quella inflitta con successiva sentenza per reato anteriore all'esecuzione stessa. (Conf Cass sez un 23 ottobre 1976, bettiza).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 80, Cod. Pen. art. 137 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 582
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)