Sez. L, Sentenza n. 3068 del 18/05/1985 (Rv. 440765 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - NATURA USURANTE DELL'ATTIVITÀ SVOLTA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - NATURA USURANTE DELL'ATTIVITÀ SVOLTA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
In tema d'Invalidità pensionabile, la natura usurante di una attività lavorativa (tale da ridurre la capacità di guadagno entro il limite pensionabile) va accertata con riferimento alla entità ed alle caratteristiche del lavoro svolto dall'assicurato, nonché all'importanza della menomazione fisica da lui subita, e va ritenuta sussistente allorché il protrarsi del lavoro comporti uno sfruttamento anormale delle residue energie fisiche o un potenziale rischio di aggravamento delle condizioni patologiche in atto. (Conf 4917/81, mass n 415668; (Conf 326/79, mass n 396410).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)