Sez. 1, Sentenza n. 44170 del 22/10/2012 Cc. (dep. 14/11/2012) Rv. 253751 - 01
PENA - PENE ACCESSORIE - INTERDIZIONE LEGALE | Questione di legittimità costituzionale degli artt. 20 e 32 cod. pen. per violazione degli artt. 27 e 111 Cost. - Manifesta infondatezza - Ragioni.
PENA - PENE ACCESSORIE - INTERDIZIONE LEGALE
È manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 27, comma terzo, e 111 Cost., la questione di legittimità costituzionale degli artt. 20 e 32 cod. pen., ove gli stessi prevedono che il condannato alla reclusione per un tempo non inferiore a cinque anni, è, durante la pena, in stato di interdizione legale, giacché, sotto il primo profilo, detta pena accessoria incide solo sulla possibilità di compimento di atti a contenuto patrimoniale e non confina quindi il condannato in una condizione, degradante e mortificante, di assoluto isolamento dal contesto sociale, e, sotto il secondo, lungi dall'essere oggetto di automatica applicazione, trova giustificazione nell'accertamento di responsabilità per le violazioni più gravi e nelle legittime finalità di tutela dei terzi e del condannato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 20, Cod. Pen. art. 32 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)