diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 15958 del 15/12/2015 Ud. (dep. 18/04/2016) Rv. 267363 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI | Responsabilità anche di tale ultimo concorrente per il reato più grave - Sussistenza - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-12-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267363-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI

In tema di concorso anomalo, può essere ritenuto prevedibile sviluppo dell'azione inerente ad un furto l'uso eventuale di violenza o minaccia che, se realizzato, fa progredire la sottrazione della cosa mobile altrui in rapina, di cui è responsabile, ai sensi dell'art. 116 cod. pen., anche il concorrente, a meno che il diverso e più grave reato realizzato dai compartecipi costituisca un fatto anormale, eccezionale e, quindi, non prevedibile. (Il principio è stato ritenuto correttamente applicato dalla Corte con riferimento alla posizione di una coimputata che aveva partecipato alla programmazione di un furto, poi degenerato in rapina, descrivendo agli esecutori materiali del reato, nel corso di un sopralluogo eseguito pochi giorni prima, l'abitazione della vittima ed i luoghi in cui tale ultima custodiva i gioielli).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)