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Sez. 2, Sentenza n. 1850 del 17/06/1971 (Rv. 352391 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DELAZIONE DELL'EREDITA (CHIAMATO ALL'EREDITA) - IN GENERE - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA - IN GENERE - ACQUISTO DELL'EREDITA - DELAZIONE DELL'EREDITA - INSUFFICIENZA - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1971-06-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/352391-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DELAZIONE DELL'EREDITA (CHIAMATO ALL'EREDITA) - IN GENERE - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA - IN GENERE - ACQUISTO DELL'EREDITA - DELAZIONE DELL'EREDITA - INSUFFICIENZA - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA - NECESSITA.*

La delazione, pur rappresentandone un presupposto, non e sufficiente per l'acquisto dell'eredita, occorrendo ancora che il chiamato alla successione (ancorche trattisi di legittimario) compia la accettazione o mediante una espressa dichiarazione di volonta - aditio - o tenendo un comportamento obiettivamente acquiescente - pro erede gestio - (salvo, S'intende, il caso di accettazione cosiddetta legale, ex art 485 cod civ, non riconducibile ad una presunzione di volonta e che, anzi, prescinde dall'effettivo volere.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 459, Cod. Civ. art. 485, Cod. Civ. art. 470, Cod. Civ. art. 457

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)