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Sez. U, Sentenza n. 15875 del 14/12/2001 (Rv. 551175 - 01)

RESPONSABILITÀ CIVILE - ROVINA DI EDIFICIO - IN GENERE | Danni derivanti dalla rovina di opera idraulica di seconda categoria relativa a bacino idrografico interregionale - Presunzione di responsabilità dello Stato e, in via solidale, della regione "ex" art. 2053 cod. civ. - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/551175-01

RESPONSABILITÀ CIVILE - ROVINA DI EDIFICIO - IN GENERE

Per le opere idrauliche di seconda categoria relative ai bacini idrografici interregionali, il d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, all'art. 89, prevede, non un trasferimento, ma una delega di funzioni alle regioni interessate, che le esercitano sulla base di programmi, direttive ed istruzioni fissati e coordinati dallo Stato; dal che deriva che, in caso di danni da rovina di un'opera idraulica appartenente a detta categoria, per un verso persiste, ai sensi dell'art. 2053 cod. civ., la presunzione di responsabilità dello Stato, che conserva la proprietà della suddetta opera, e per l'altro concorre, in base alla stessa disposizione, la responsabilità della regione, accomunata per legge nell'obbligo di esercitare una diuturna vigilanza sull'opera e di compiere gli interventi manutentivi necessari per assicurare la solidità e la non pericolosità, per i terzi, della stessa, salvo che non sia provata l'ascrivibilità dell'evento a causa diversa dalla carenza manutentiva. (Principio espresso in fattispecie di rottura dell'argine del fiume Bisenzio, appartenente al bacino idrografico del fiume Arno).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2053, DPR 24/07/1977 num. 616 art. 88 CORTE COST., DPR 24/07/1977 num. 616 art. 89 CORTE COST., Regio Decr. 25/07/1904 num. 523 art. 5, Legge 18/05/1989 num. 183 art. 14 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)