Sez. 3, Sentenza n. 1534 del 10/06/1966 (Rv. 323051 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - APPARENZA DEL DIRITTO - PRESUPPOSTI - BUONA FEDE - RAGIONEVOLEZZA DELL'AFFIDAMENTO.*
OBBLIGAZIONI IN GENERE - APPARENZA DEL DIRITTO - PRESUPPOSTI - BUONA FEDE - RAGIONEVOLEZZA DELL'AFFIDAMENTO.*
Il principio dell'apparenza del diritto postula, da un lato, uno stato di fatto non corrispondente allo stato di diritto, e, dall'altro, il ragionevole convincimento del terzo, derivante da errore scusabile, che lo stato di fatto rispecchi la realta giuridica, per cui egli, facendo affidamento su una situazione giuridica non vera, ma solo apparente, e, comportandosi in aderenza ad essa, ha diritto di contare sulla manifestazione apparente sebbene non conforme alla realta. Sono, pertanto, necessarie, in ogni singolo caso, la buona fede del terzo e la ragionevolezza dell'affidamento, non essendo invocabile il principio anzidetto da chi versi in colpa per avere omesso di accertare, in contrasto con la stessa legge e con le norme di comune prudenza, la realta delle cose, affidandosi alla mera apparenza. (applicazione in tema di cessione di azienda). (V 2957/63; 2360/63; 2491/63; 1099/63; 214/63).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2559
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)