Sez. 4, Sentenza n. 11963 del 07/11/2006 Cc. (dep. 22/03/2007) Rv. 236276 - 01
COMPETENZA - COMPETENZA PER CONNESSIONE - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER TERRITORIO | Continuazione - Rilevanza in caso di pluralità di indagati - - Limiti.
COMPETENZA - COMPETENZA PER CONNESSIONE - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER TERRITORIO
L'ipotesi di connessione oggettiva ai sensi dell' art. 12 lettera b) cod.proc.pen., fondata sulla astratta configurabilità del vincolo della continuazione ex articolo 81, comma secondo, cod. pen. fra distinte fattispecie di reato, determina lo spostamento della competenza per connessione, sia per materia che per territorio, solo se l'episodio in continuazione riguardi tutti gli imputati, giacché l'interesse di un imputato alla trattazione unitaria dei fatti in continuazione non può pregiudicare quello del coimputato in uno di quei fatti a non essere sottratto al giudice naturale secondo le regole ordinarie della competenza, sicchè, in tal caso, il vincolo della continuazione produce i suoi effetti solo sul piano sostanziale, ai fini della determinazione della pena.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 16 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)