Sez. 1, Sentenza n. 5346 del 10/05/1993 (Rv. 482293 - 01)
Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - Di condanna generica | Risarcimento del danno e inibitoria del convenuto a proseguire nell'attività illecità - Domanda - Limitazione all'"an" - Estensione della pronuncia anche alla liquidazione del danno - Convenuto - Richiesta - Inammissibilità.
Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - Di condanna generica
Il principio secondo cui, quando l'attore abbia sin dall'atto introduttivo del giudizio limitato la propria domanda a una condanna generica del convenuto al risarcimento dei danni "da liquidarsi in separato giudizio", il convenuto può richiedere espressamente l'estensione della pronuncia anche alla liquidazione del danno, non opera nel caso in cui la domanda attrice abbia un duplice oggetto e cioè non soltanto il risarcimento del danno già patito, ma anche e soprattutto l'inibitoria del convenuto a proseguire nell'attività illecita. In siffatta ipotesi il convenuto non può più opporsi alla separazione del giudizio sull'"an" da quello sul "quantum", in quanto il giudizio sull'"an" è posto a fondamento non solo della pretesa di risarcimento, ma prioritariamente dell'inibitoria, la cui pronuncia il convenuto non può dilazionare alla quantificazione del danno, che non vi è connessa.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)