Sez. 1, Sentenza n. 8778 del 08/04/2026 (Rv. 677746-01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA (OPERE DI BONIFICA E LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DI OO.PP.) - PROTRAZIONE OLTRE IL QUINQUENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE | Vincolo di destinazione di piano - Scadenza - Obbligo della P.A. di reiterazione del vincolo o di mutamento
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA (OPERE DI BONIFICA E LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DI OO.PP.) - PROTRAZIONE OLTRE IL QUINQUENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE
destinazione urbanistica - Inerzia - Interesse legittimo del privato a una nuova pianificazione urbanistica - Diritto al risarcimento del danno - Condizioni.
Alla scadenza del vincolo di destinazione di piano preordinato all'esproprio, se la P.A. non ha reiterato il vincolo o non ha previsto un mutamento di destinazione urbanistica, sorge per il privato solo l'interesse legittimo a una nuova pianificazione urbanistica e non, automaticamente, una lesione del diritto domenicale indennizzabile, non ricorrendo la fattispecie dell'espropriazione di valore, bensì quella della "area bianca" di cui all'art. 4, ultimo comma, della legge n. 10 del 1977; pertanto, per il risarcimento del danno è necessario che il privato dimostri l'esistenza di una prognosi a sé favorevole in ordine all'ottenimento del bene della vita che l'impugnazione del silenzio della P.A. è volta a raggiungere.
DPR 08/06/2001 num. 327 art. 39, Legge 28/01/1977 num. 10 art. 4 CORTE COST., Legge 19/11/1968 num. 1187 art. 1 CORTE COST., Legge 19/11/1968 num. 1187 art. 4, Legge 19/11/1968 num. 1187 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)