Sez. 6, Sentenza n. 5469 del 26/03/1986 Ud. (dep. 12/06/1986) Rv. 173108 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - IN GENERE - ANIMUS DEFENDENDI - ESCLUSIONE - INSUSSISTENZA - INTERROGATORIO DELL'IMPUTATO - CONFIGURABILITÀ - ESTREMI.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - IN GENERE - ANIMUS DEFENDENDI - ESCLUSIONE - INSUSSISTENZA - INTERROGATORIO DELL'IMPUTATO - CONFIGURABILITÀ - ESTREMI.*
Il reato di calunnia non è escluso dall'animus defendendi per cui esso è configurabile anche durante l'interrogatorio dell'imputato allorché questi per discolparsi delle contestazioni a suo carico incolpi taluno sapendolo innocente, usando delle espressioni dubitative che, tuttavia, dal complesso delle incolpazioni false, lasciano desumere una precisa denunzia di fatto costituente reato. (V mass n 157707).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 368
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)