Sez. 1, Sentenza n. 3029 del 26/08/1969 (Rv. 342933 - 01)
IMPRESA E IMPRENDITORE - SEGNI DI INDIVIDUAZIONE E DI DISTINZIONE - MARCHIO (BENI IMMATERIALI PROPRIETA INDUSTRIALE) - BREVETTO - PREUSO - TUTELA - LIMITI - EGUAGLIANZA O AFFINITA DEI PRODOTTI - NECESSITA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO- INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
IMPRESA E IMPRENDITORE - SEGNI DI INDIVIDUAZIONE E DI DISTINZIONE - MARCHIO (BENI IMMATERIALI PROPRIETA INDUSTRIALE) - BREVETTO - PREUSO - TUTELA - LIMITI - EGUAGLIANZA O AFFINITA DEI PRODOTTI - NECESSITA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO- INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Chi ha fatto uso di un marchio non registrato puo continuare ad usarlo, nei limiti in cui anteriormente se ne e valso, nonostante la registrazione ottenutane successivamente da altri, e puo inibire lo uso dello stesso marchio ad altri, in tali limiti, nelle stesse localita, per il commercio di generi uguali o simili. La tutela del preuso trova la sua giustificazione nella situazione di fatto inerente all'effettivo smercio del prodotto con marchio privo di registrazione, in quanto tale diffusione abbia generato, nel pubblico dei consumatori, la conoscenza del prodotto contraddistinto con tale marchio e, di conseguenza, la notorieta obiettiva dell'uso del marchio. In tale ipotesi, il preuso del marchio non registrato invalida, per effetto della raggiunta notorieta, il potere individualizzante del marchio successivamente trascritto, il cui brevetto ne resta invalidato per la carenza del necessario requisito della novita. Consegue che il marchio preusato e non registrato e tutelato con esclusiva nei confronti del marchio brevettato solo se sia idoneo a togliere a quest'ultimo il requisito di novita e, cioe, si riferisca a prodotti uguali o affini e non eterogenei. L'apprezzamento del giudice di merito volto a stabilire se vi sia affinita o eterogeneita tra due prodotti (nella specie, tra un digestivo ed un dentifricio) e incensurabile in Cassazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2571, Legge 21/06/1942 num. 929 art. 17
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)