Sez. 5 - , Sentenza n. 52060 del 30/10/2019 Cc. (dep. 27/12/2019) Rv. 277753 - 03
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE | Rapporti tra sequestro penale e fallimento - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca facoltativa disposto su beni sottoposti a sequestro conservativo civile su istanza del curatore fallimentare - Legittimità - Condizioni - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE
In tema di rapporti tra sequestro preventivo e fallimento, è legittimo il sequestro finalizzato alla confisca facoltativa di beni sottoposti al sequestro conservativo civile disposto su istanza della curatela fallimentare, a condizione che il giudice compia una prognosi delle conseguenze dell'eventuale rimozione del vincolo penale, considerando in concreto le modalità di svolgimento della procedura concorsuale, la qualità dei creditori ammessi al passivo e l'ammontare di quest'ultimo, in relazione al rischio che l'imputato, anche avvalendosi di uno schermo societario, ritorni in possesso dei beni che costituiscono il prodotto o il profitto del reato. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto legittimo il sequestro preventivo disposto al fine di assicurare la confisca del prodotto o del profitto dei contestati reati di bancarotta fraudolenta per distrazione, avendo il giudice del merito adeguatamente considerato la precarietà del sequestro conservativo civile e il valore dei beni che vi erano sottoposti, che avrebbe garantito soltanto parzialmente la soddisfazione dei creditori sociali).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 671, Legge Falliment. art. 42 CORTE COST., Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge Falliment. art. 223 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)