Sez. 1, Sentenza n. 386 del 16/02/1971 (Rv. 349969 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - INGIUNZIONE - CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA - PROVA SCRITTA PER I CREDITI DELLO STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI - VIOLAZIONI VALUTARIE - PENE PECUNIARIE PREVISTE DAL RDL N 1928 DEL 1938 - IRROGAZIONE DA PARTE DEL MINISTRO DEL TESORO - ESTRATTO DEL REGISTRO DELL'INTENDENZA DI FINANZA, INCARICATA DELL'ESAZIONE, IN CUI E ISCRITTO IL PROVVEDIMENTO - PROVA IDONEA DEL CREDITO DELLA PA.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - INGIUNZIONE - CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA - PROVA SCRITTA PER I CREDITI DELLO STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI - VIOLAZIONI VALUTARIE - PENE PECUNIARIE PREVISTE DAL RDL N 1928 DEL 1938 - IRROGAZIONE DA PARTE DEL MINISTRO DEL TESORO - ESTRATTO DEL REGISTRO DELL'INTENDENZA DI FINANZA, INCARICATA DELL'ESAZIONE, IN CUI E ISCRITTO IL PROVVEDIMENTO - PROVA IDONEA DEL CREDITO DELLA PA.*
Nel procedimento monitorio, la cognizione del giudice sulla domanda di ingiunzione, per il suo carattere di incompletezza dovuta al difetto di contraddittorio, si limita ad una valutazione sommaria delle ragioni del ricorrente, le quali, pertanto, possono efficacemente fondarsi anche su documenti scritti che, come quelli contemplati dall'art 635 cod proc civ per i crediti dello stato e degli enti pubblici, pur non rappresentando il fatto costitutivo del credito, e non assumendo efficacia probatoria legale ai sensi degli artt 2699 e ss cod civ, forniscono, tuttavia, la prova di altri fatti dai quali la legge deduce, sia pure presuntivamente, l'esistenza del fatto costitutivo del credito. Pertanto, sebbene il ministro del tesoro, nell'irrogare le pene pecuniarie previste per le violazioni valutarie dal RDL 5 dicembre 1938, n 1929, emetta un provvedimento a carattere amministrativo e non giurisdizionale, l'iscrizione del provvedimento stesso nei registri dell' intendenza di finanza incaricata dell'esazione della pena, e sufficiente a conferire all'estratto del registro valore di prova idonea del credito della pa ai fini dell'emanazione del decreto ingiuntivo. (V 3814'57).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 05/12/1938 num. 1928 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 635 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)