Sez. L, Sentenza n. 4241 del 29/06/1981 (Rv. 414911 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE - CIRCOSTANZE RIPORTATE NELL'ATTO DI CITAZIONE - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE NEI CONFRONTI DELLA PARTE CONVENUTA - CONFIGURABILITA.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE - CIRCOSTANZE RIPORTATE NELL'ATTO DI CITAZIONE - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE NEI CONFRONTI DELLA PARTE CONVENUTA - CONFIGURABILITA.*
Essendo la citazione atto di parte, le circostanze in essa riportate sono necessariamente addotte con animus confitendi e costituiscono quindi confessione stragiudiziale nei confronti di colui al quale l'atto e notificato, anche in giudizio diverso da quello in cui la confessione voglia farsi valere. (V 845/77, mass n 384454; (V 1758/74, mass n 369933; (V 2283/68, mass n 334572).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 228
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)