Sez. U, Sentenza n. 4505 del 05/05/1998 (Rv. 515091 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Occupazione legittima - Indennità - Determinazione - Criteri della percentuale della indennità dovuta per l'espropriazione - Determinazione di tale percentuale attraverso il riferimento al saggio degli interessi legali - Legittimità - Applicabilità del criterio alle indennità per occupazione finalizzata alle espropriazioni nella città di Napoli, a norma della legge n. 2282 del 1885.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
L'indennità per le occupazioni preordinate all'espropriazione, se determinabile ai sensi dell'art. 72 quarto comma della legge 2359 del 1865 (il cui precetto trova generale applicazione in assenza di peculiari disposizioni che fissino diversi criteri), deve essere liquidata in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali) dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata, finalizzata all'opera pubblica per cui avviene l'occupazione medesima, calcolata secondo i criteri fissati dall'ordinamento positivo per questa distinta indennità. Ne consegue, con riferimento alle occupazioni finalizzate alle espropriazioni per la città di Napoli, di cui alla legge 15 gennaio 1885 n. 2882 (per le quali, a norma dell'art. 13 comma terzo della stessa legge "l'indennità dovuta ai proprietari degli immobili espropriati sarà determinata sulla media del valore venale e dei fitti coacervati dell'ultimo decennio ") nonché a quelle finalizzate ad espropriazioni assoggettate, per legge, a tale regime, l'indennità di occupazione deve essere liquidata sulla base di una percentuale dell'indennità dovuta per l'espropriazione calcolata secondo i criteri di cui al predetto comma terzo della legge n. 2882 del 1885 (e non sulla base di una percentuale del valore venale degli stabili espropriati) posto che tale legge non contiene alcuna espressa previsione in materia di criteri per l'indennità di occupazione, rendendo così applicabile la disciplina del menzionato art. 72 della legge n. 2359 del 1865.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 15/01/1885 num. 2882 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)