Sez. 3, Sentenza n. 2289 del 11/10/1966 Ud. (dep. 31/01/1967) Rv. 103343 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI POSSESSO - DENARO AFFIDATO LEGALMENTE ALL'ENTE PUBBLICO PER IL DISIMPEGNO DI SERVIZI NELLO INTERESSE DEL PRIVATO - ENTRA NELLA DISPONIBILITA DELL'ENTE PUBBLICO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI POSSESSO - DENARO AFFIDATO LEGALMENTE ALL'ENTE PUBBLICO PER IL DISIMPEGNO DI SERVIZI NELLO INTERESSE DEL PRIVATO - ENTRA NELLA DISPONIBILITA DELL'ENTE PUBBLICO.*
Il danaro che legalmente viene affidato all'ente pubblico per disimpegnare determinati servizi nell'interesse del privato passa nella disponibilita dell'ente non altrimenti che nel deposito irregolare in cui il depositario, per l'art 1782 cod civ, acquista la proprieta del danaro affidatogli con l'Obbligo di restituirlo al termine convenuto. Onde, nel caso di appropriazione da parte del pu, si realizza, ricorrendone gli altri elementi, l'ipotesi delittuosa prevista dall'art 314 cod pen.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1782, Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)