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Sez. 1, Sentenza n. 12533 del 14/12/1998 (Rv. 521604 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - IN GENERE | Scadenza in giorno festivo del termine per appellare - Proroga - Scadenza del termine nel giorno della festività del Santo Patrono locale - Estensione - Inammissibilità.
Stato
decisa il 1998-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/521604-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - IN GENERE

Qualora il giorno di scadenza del termine breve per appellare previsto dall'art. 325 cod. proc. civ. sia festivo, la scadenza viene prorogata, come per tutti i termini processuali, al giorno seguente non festivo, a norma dell'art. 155, ultimo comma, del codice di rito. Peraltro, il carattere di "festività " viene determinato in base alla legge n. 260 del 1949 e successive modificazioni. La ricorrenza della festa del Santo Patrono della città non è considerata nell'elenco delle festività. Nè la circostanza che in tale ricorrenza l'ufficio postale non distribuisca la corrispondenza può determinare la eccezionale proroga accordata dal predetto art. 155 cod. proc. civ., in quanto, come affermato anche dalla Corte Costituzionale (Sent. n. 80 del 1967), l'orario dei pubblici uffici, che il privato ha l'onere di conoscere per una diligente cura dei propri interessi, non incide sul diritto di difesa.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 325, Legge 27/05/1949 num. 260 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 155 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)