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Sez. 5, Sentenza n. 8043 del 02/05/1983 Ud. (dep. 08/10/1983) Rv. 160513 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - CONCETTO UNITARIO - EFFETTI - APPLICAZIONE DEL CONCETTO.*
Stato
decisa il 1983-05-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/160513-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - CONCETTO UNITARIO - EFFETTI - APPLICAZIONE DEL CONCETTO.*

La concezione unitaria del concorso di persone nel reato, accolta dal vigente codice penale comporta che gli Atti dei singoli sono nello stesso tempo considerati loro propri e comuni anche agli altri, sicché ciascuno ne risponde interamente. Questo principio si applica non solo nell'ipotesi di più Atti volti al compimento di un reato singolo, ma anche in quelli di più reati finalizzati, nel quadro di un piano con articolata distribuzione di compiti, a un risultato da tutti perseguito. Infatti, l'accordo preventivo realizza una partecipazione morale da ognuno dei concorrenti ad ogni reato sotto Forma di istigazione perché vale a rafforzare la Determinazione dell'esecutore materiale che, a conoscenza del ruolo degli altri, si sente sicuro di conseguire il prodotto del piano concordato. (V mass n 148819).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)