Sez. 3, Sentenza n. 4294 del 09/05/1987 (Rv. 453046 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITÀ CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - COLPA - PRESUNZIONE AGLI EFFETTI CIVILI - SCONTRO DI VEICOLI - PROVA LIBERATORIA - URTI SUCCESSIVI TRA VEICOLI PROCEDENTI IN COLONNA E DI VEICOLI INTERMEDI FERMI IN COLONNA PER RAGIONI DI TRAFFICO - PRESUNZIONE DI COLPA DEI CONDUCENTI - PROVA LIBERATORIA - OGGETTO.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITÀ CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - COLPA - PRESUNZIONE AGLI EFFETTI CIVILI - SCONTRO DI VEICOLI - PROVA LIBERATORIA - URTI SUCCESSIVI TRA VEICOLI PROCEDENTI IN COLONNA E DI VEICOLI INTERMEDI FERMI IN COLONNA PER RAGIONI DI TRAFFICO - PRESUNZIONE DI COLPA DEI CONDUCENTI - PROVA LIBERATORIA - OGGETTO.*
La prova liberatoria, di cui all'art. 2054 cod. civ., da parte del conducente di veicolo senza guida di rotaie nel caso di danni prodotti a persone o cose dalla circolazione del veicolo, non deve essere data necessariamente in modo diretto, cioè dimostrando di avere tenuto un comportamento esente da colpa e perfettamente conforme alle regole del codice stradale, ma può risultare anche dall'accertamento che la condotta del danneggiato oppure di un terzo sia stato il fattore causale esclusivo dell'evento dannoso. Così, nel caso di urti successivi tra veicoli che procedono in colonna e a maggior ragione in ipotesi di veicoli intermedi fermi in colonna per ragioni di traffico, ciascuno dei conducenti dei veicoli in posizione intermedia, pur gravato dalla presunzione di colpa stabilita dal citato art. 2054, raggiunge la prova liberatoria dimostrando essersi trattato di varie collisioni generate dall'urto impresso dall'ultimo veicolo e di non avere avuto alcuna possibilità di manovrare utilmente per evitare il danno. (Conf 3443/79, mass n 399860; (Conf 4059/74, mass n 372677).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)