diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 5575 del 06/04/1995 Ud. (dep. 17/05/1995) Rv. 205399 - 01

Edilizia - Costruzione edilizia | Art. 8 D.L. n. 88 del 1995 - Pertinenze - Regime.
Stato
decisa il 1995-04-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205399-01

Edilizia - Costruzione edilizia

La nuova disciplina, stabilita dall'art. 8 del D.L. 27 marzo 1995 n. 88, che, pure, attraverso l'abrogazione degli artt. 7 e 8 legge 25 marzo 1982 n. 94 e legge 28 febbraio 1985, n. 47, ha comportato il venir meno del regime dell'autorizzazione edilizia e quello di favore per le cosiddette pertinenze urbanistiche, limitato solo ad alcune ipotesi specifiche (cfr. art. 8 settimo comma D.L. cit. lettere d), f), h), i) e m), nonché sotto profili particolari la lettera 1), comporta che gli interventi ammissibili in base a semplice denuncia di inizio di lavori, accompagnata da una dettagliata relazione a firma di progettista abilitato e dagli elaborati progettuali con l'asseverazione della conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti ed al rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie, non solo devono essere "non in contrasto con gli strumenti urbanistici adottati o approvati e con i regolamenti edilizi vigenti", ma anche devono riguardare aree destinate ad attività sportive senza creazione di volumetrie. La predetta normativa richiede tra i presupposti stabiliti dalla legge le ineliminabili dettagliate relazioni ed asseverazioni del tecnico abilitato, le quali costituiscono un elemento fondamentale ed imprescindibile del procedimento, mentre la sola mancata denuncia di inizio dell'attività non comporta "l'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 20 della legge 28 febbraio 1985 n. 47" (art. 8 undicesimo comma ultima parte D.L. cit.), sicché la predetta disciplina potrà avere efficacia retroattiva solo ove sia accertato il non contrasto con gli strumenti urbanistici adottati o approvati e con i regolamenti edilizi vigenti e la rispondenza dell'intervento operato a quelli ammessi.

Riferimenti normativi: Legge 25/03/1982 num. 94 art. 7 CORTE COST., Legge 25/03/1982 num. 94 art. 8, Legge 28/02/1985 num. 47 art. 10, Decreto Legge 27/03/1995 num. 88 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)