Sez. 1, Sentenza n. 1910 del 25/01/1996 Ud. (dep. 17/02/1996) Rv. 203806 - 01
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e la incolumità individuale - Omicidio - Circostanze aggravanti - Premeditazione | Condizionata - Configurabilità - Evento dedotto in condizione dipendente da condotta della vittima - Irrilevanza.
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e la incolumità individuale - Omicidio - Circostanze aggravanti - Premeditazione
Non osta alla configurabilità dell'aggravante della premeditazione il fatto di avere il soggetto agente condizionato l'attuazione del proposito criminoso al mancato verificarsi di un evento ad opera della vittima, quando la condizione risolutiva si ponga come un avvenimento previsto atto a porre in crisi la più precisa e ferma risoluzione criminosa del reo: indispensabile è che quest'ultimo abbia preso una decisione preventiva caratterizzata da completezza e irreversibilità, pur ipotizzando che uno specifico avvenimento possa annullare il programmato svolgersi del proposito di uccidere verso l'esito finale, già perfetto nelle sue caratteristiche penalmente rilevanti.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)