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Sez. 2, Sentenza n. 2865 del 26/04/1983 (Rv. 427778 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - CUMULO DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DI DANNI NON DETERMINATI NELL'AMMONTARE CON ALTRA DOMANDA - PRECISAZIONE DI CONTENIMENTO DELLA PRIMA DOMANDA NEI LIMITI DELLA COMPETENZA PER VALORE DEL PRETORE - COMPETENZA DI QUEST'ULTIMO - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1983-04-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/427778-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - CUMULO DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DI DANNI NON DETERMINATI NELL'AMMONTARE CON ALTRA DOMANDA - PRECISAZIONE DI CONTENIMENTO DELLA PRIMA DOMANDA NEI LIMITI DELLA COMPETENZA PER VALORE DEL PRETORE - COMPETENZA DI QUEST'ULTIMO - SUSSISTENZA.*

In tema di Competenza per valore, la clausola di contenimento, cioè l'affermazione di colui che propone dinanzi al pretore due o più domande in cumulo, di cui una avente ad oggetto risarcimento di danni in misura non determinata e l'altra o le altre di valore determinato, che egli intende contenere la domanda di danni entro i limiti della Competenza pretorile, esprime l'intenzione di contenere l'intero complesso delle domande nell'ambito di tale Competenza, con la conseguenza che, per effetto di detta clausola, la domanda di danni deve ritenersi proposta in misura pari alla differenza tra il limite massimo della Competenza del pretore ed il valore della o delle domande di valore determinato avanzate in cumulo con essa. (Conf 1232/82, mass n 419108; (Conf 2467/81, mass n 413246; (Conf 470/80, mass n 403849).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)