Sez. 1, Sentenza n. 24041 del 10/11/2006 (Rv. 593187 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Decreto di espropriazione - Emesso dal prefetto invece che dal presidente della giunta regionale - Vizio - Natura - Incompetenza relativa - Posizione del privato - Interesse legittimo - Giurisdizione amministrativa - Sussistenza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE
In tema di competenza del prefetto o del presidente della giunta regionale ad emettere il decreto di espropriazione per pubblica utilità, il vizio dell'atto ablativo emesso dall'una autorità invece che dall'altra, è riconducibile a difetto relativo di competenza, e quindi, non configurandosi situazione di carenza assoluta di potere, l'atto è comunque idoneo a degradare i diritti soggettivi del privato a interessi legittimi, con la conseguenza che le relative posizioni, a fronte di eventuali violazioni di legge nell'esercizio di quel potere, sono tutelabili davanti al giudice amministrativo.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 2, Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 4 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 50, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 13 CORTE COST., DPR 15/01/1972 num. 8 art. 2, DPR 15/01/1972 num. 8 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)