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Sez. 6, Sentenza n. 6317 del 14/02/1994 Ud. (dep. 30/05/1994) Rv. 198883 - 01

Reati contro la Pubblica Amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Peculato - Per appropriazione | Destinazione del danaro al complice - Appropriazione - Sussistenza.
Stato
decisa il 1994-02-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/198883-01

Reati contro la Pubblica Amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Peculato - Per appropriazione

Commette appropriazione e non distrazione sia il pubblico ufficiale che incamera il pubblico denaro, di cui ha il possesso per ragione del suo ufficio, sia il pubblico ufficiale che si adopera affinché un complice se ne appropri, sottraendolo alla pubblica amministrazione. Anche in tal caso, infatti, il soggetto attivo compie un atto di disposizione "uti dominus", si comporta cioè come se il danaro pubblico fosse di sua proprietà e non si limita soltanto ad indirizzarla verso uno scopo diverso da quello cui essa doveva essere destinata.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)