Sez. 3, Sentenza n. 2399 del 14/04/1980 (Rv. 406108 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - PROPOSIZIONE DINANZI AL PRETORE DI DOMANDA DI VALORE DETERMINATO, NEI LIMITI DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO, E DI DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI DA LIQUIDARSI IN SEPARATA SEDE - SUPERAMENTO DEI LIMITI DELLA COMPETENZA DEL PRETORE.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - PROPOSIZIONE DINANZI AL PRETORE DI DOMANDA DI VALORE DETERMINATO, NEI LIMITI DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO, E DI DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI DA LIQUIDARSI IN SEPARATA SEDE - SUPERAMENTO DEI LIMITI DELLA COMPETENZA DEL PRETORE.*
Qualora, insieme con una domanda di valore determinato ed inferiore al limite della Competenza pretoria, sia stata dallo attore proposta altra domanda (relativa a somma di danaro) di valore indeterminato - come quella di risarcimento dei danni da liquidarsi in separata Sede - tale seconda domanda, in quanto non precisata nel suo ammontare, deve presumersi di valore uguale al limite massimo della Competenza pretorile e, conseguentemente, sommandosi con la prima, determina necessariamente il superamento di tale Competenza.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)