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Sez. 3, Sentenza n. 41096 del 18/10/2011 Cc. (dep. 11/11/2011) Rv. 251316 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Atti sessuali che attingano zone erogene - Tentativo - Esclusione - Reato consumato - Configurabilità.
Stato
decisa il 2011-10-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/251316-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE

Integra il delitto di violenza sessuale nella forma consumata, e non tentata, il violento compimento di atti sessuali che, pur non interessando la zona genitale della vittima, attingano zone erogene suscettibili di eccitare la concupiscenza sessuale. (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato con rinvio la sentenza di applicazione della pena per il reato di violenza sessuale, erroneamente qualificata come tentata, perpetrata mediante sopraffazione fisica della vittima da parte del reo che, dopo averla afferrata e trascinata in bagno, aveva tentato di baciarla, infilandole le mani sotto la gonna e strappandole la biancheria intima).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)