Sez. 6, Sentenza n. 47 del 14/01/1983 Cc. (dep. 07/03/1983) Rv. 157750 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - "TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ" - RIESAME NEL MERITO - INDIVIDUAZIONE DEGLI INDIZI - DELIBAZIONE SOMMARIA - RIFERIMENTO AL MOMENTO GENETICO DELLA CUSTODIA PREVENTIVA.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - "TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ" - RIESAME NEL MERITO - INDIVIDUAZIONE DEGLI INDIZI - DELIBAZIONE SOMMARIA - RIFERIMENTO AL MOMENTO GENETICO DELLA CUSTODIA PREVENTIVA.*
Il riesame nel merito che il "tribunale della libertà" compie sui provvedimenti indicati nell'art. 263 bis cod. proc. pen. ha per oggetto l'individuazione delle circostanze indizianti e la sommaria delibazione della loro consistenza, da espletare sulla base degli Atti trasmessi dal magistrato istruttore. Esso ha spiccati caratteri di sommarietà e urgenza, poiché si risolve in un apprezzamento preliminare ed estrinseco del quadro indiziario esistente nel momento genetico della custodia preventiva, al quale si deve procedere in un breve termine di decadenza e senza alcuna possibilità di supplemento d'indagini.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)