Sez. 3, Sentenza n. 48486 del 24/11/2011 Cc. (dep. 28/12/2011) Rv. 251625 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Frode fiscale - Spese deducibili non effettuate o effettuate in misura inferiore - Falsa indicazione nella dichiarazione IRPEF - Reato - Configurabilità.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
Integra il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) la falsa indicazione, nella dichiarazione IRPEF, di spese deducibili dall'imposta, quando le stesse non siano state effettuate o siano state effettuate in misura inferiore. (Fattispecie di sequestro per equivalente di beni appartenenti ad alcuni soggetti, indagati per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di evasione e frode fiscale, realizzati mediante la predisposizione di documentazione sanitaria, materialmente falsa, apparentemente emessa da cliniche private, utilizzata da numerosi contribuenti per esporre nelle dichiarazioni IRPEF spese sanitarie mai sostenute, così ottenendo, attesa la loro deducibilità nella misura del 19%, un rimborso non dovuto).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter, Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)