Sez. 1, Sentenza n. 2684 del 22/12/1978 Ud. (dep. 16/03/1979) Rv. 141475 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - ESTREMI - RATIO DELLA DISPOSIZIONE.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - ESTREMI - RATIO DELLA DISPOSIZIONE.*
Per aversi mutamento del fatto idoneo ad escludere la correlazione tra la sentenza e l'accusa contestata, occorre che la fattispecie concreta che realizza l'ipotesi astratta prevista dalla legge venga mutata nei suoi elementi essenziali in modo tale da determinare incertezza nell'oggetto dell'imputazione e da recare un effettivo pregiudizio ai diritti di difesa. Cio perche il principio trova la sua giustificazione e la sua ragion d'essere nella tutela del diritto di difesa dell'imputato e tende ad evitare che quest'ultimo possa essere condannato per un fatto rispetto al quale, in relazione ai suoi elementi essenziali e fondamentali per l'imputazione, non abbia potuto difendersi.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)