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Sez. 6, Sentenza n. 20950 del 08/01/2003 Ud. (dep. 12/05/2003) Rv. 225930 - 01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - SOTTRAZIONE DI PERSONE INCAPACI - IN GENERE | Carattere plurioffensivo del reato di cui all'art. 574 c.p. - Disposizione del minore in contrasto con l'autorità dei genitori - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-01-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/225930-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - SOTTRAZIONE DI PERSONE INCAPACI - IN GENERE

L'art. 574 cod. pen configura un reato contro la famiglia, plurioffensivo in quanto lede non soltanto il diritto di chi esercita la potestà genitoriale, ma anche quello del figlio a vivere secondo le indicazioni e determinazioni del genitore stesso. Ed infatti il reato si commette anche disponendo del minore in contrasto con l'autorità di chi esercita la potestà di genitore su di lui e con i connessi poteri di custodia e di vigilanza, conducendolo o trattenendolo in luogo non autorizzato, senza il consenso, espresso o tacito, dei genitori. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto configurarsi il reato nella condotta dell'imputato che, del tutto sconosciuto al bambino ed ai suoi genitori, lo aveva prelevato dal luogo in cui questi ultimi lo avevano mandato insieme con il fratello conducendolo con sè sulla propria autovettura, sia pure con lo scopo di offrirgli un gelato, e ritenendo che ciò sia avvenuto senza il consenso quantomeno presunto dei genitori).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 574 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)