Sez. 3, Sentenza n. 11595 del 13/05/2010 (Rv. 613099 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - PROVA | Giudizio risarcitorio per r.c.a. - Confessione resa dal conducente del veicolo assicurato - Efficacia - Vincolatività nei confronti del confitente e dell'impresa assicuratrice - Esclusione - Libero apprezzamento da parte del giudice - Necessità.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - PROVA
Nel giudizio promosso dal danneggiato nei confronti dell'assicuratore ai fini del risarcimento danni per r.c.a., il contenuto della confessione stragiudiziale resa dal conducente del veicolo assicurato non è vincolante nei confronti del confitente, né nei confronti dell'impresa di assicurazioni, ma soltanto liberamente apprezzabile dal giudice.
Riferimenti normativi: Legge 24/12/1969 num. 990 art. 18 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2730, Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)