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Sez. 3, Sentenza n. 42822 del 14/10/2024 Ud. (dep. 22/11/2024) Rv. 287110-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Delitto di dichiarazione infedele - Cessioni di beni d'oro e di prodotti semilavorati in regime dell'inversione contabile - Insussistenza dei requisiti di cui all'art. 17, comma 5, d.P.R. n. 633 del 1972 - Configurabilità del reato - Sussistenza.
Stato
decisa il 2024-10-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287110-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Integra il delitto di dichiarazione infedele, di cui all'art. 4 d.lgs. 7 marzo 2000, n. 74, l'indicazione di elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo, realizzata attraverso la cessione di rottami auriferi e gioielli d'oro in regime di inversione contabile (cd. "reverse charge"), in assenza dei requisiti soggettivi e oggettivi per accedervi, indicati all'art. 17, comma 5, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, che esclude le cessioni imponibili aventi ad oggetto oro da investimento ovvero materiale d'oro o prodotti semilavorati destinati o destinabili al consumatore finale.

Decreto Legisl. 07/03/2000 num. 74 art. 4, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 17 com. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)